Pagamento in contrassegno significa che il cliente paga l’acquisto al momento della consegna, direttamente al corriere, invece che al momento dell’ordine. Per chi vende online vuol dire spedire un ordine non ancora pagato: il corriere riscuote l’importo dal destinatario e lo versa al negozio in un secondo momento, trattenendo una commissione.
Il contrassegno si chiama anche pagamento alla consegna o COD, dall’inglese cash on delivery. In Momoka spediamo ogni giorno ordini in contrassegno per oltre 250 negozi online: in questa guida spieghiamo come funziona per chi vende, quanto costa, quali rischi comporta e come attivarlo.
In breve
- Con il contrassegno il cliente paga al corriere; il negozio riceve i soldi dopo la consegna.
- Offrirlo porta ordini da clienti che non vogliono o non possono pagare online, soprattutto in Italia.
- I costi sono la commissione per ogni spedizione e i pacchi rifiutati, che tornano indietro senza incasso.
- Conferma degli ordini, controllo degli indirizzi e gestione rapida delle giacenze sono le regole per non perdere margine.
Cosa significa “contrassegno”
Nelle spedizioni, “in contrassegno” vuol dire che la merce viene consegnata solo dietro pagamento di un importo stabilito: sull’etichetta del pacco è indicata la somma da riscuotere e il corriere consegna solo dopo averla ricevuta. La parola ha anche un significato generale, “segno di riconoscimento”, ma negli acquisti online e nelle spedizioni indica sempre il pagamento alla consegna.
| Termine | Significato |
|---|---|
| Contrassegno | Pagamento alla consegna, al corriere |
| Pagamento alla consegna | Sinonimo di contrassegno |
| COD (cash on delivery) | Sigla inglese, “pagamento in contanti alla consegna” |
| Collect on delivery | Variante inglese usata nelle spedizioni internazionali |
Come funziona il contrassegno per un negozio online
Per un negozio online il contrassegno funziona in sei passaggi: il cliente lo sceglie al checkout, il negozio conferma l’ordine, la spedizione parte con l’importo da riscuotere indicato in etichetta, il corriere incassa alla consegna, poi versa la somma al negozio trattenendo la sua commissione.
- Checkout: il cliente sceglie “pagamento alla consegna”, senza inserire dati di pagamento.
- Conferma: il negozio o la logistica verifica l’ordine e l’indirizzo, al telefono o via SMS.
- Etichetta: sulla lettera di vettura compare la dicitura “contrassegno” con l’importo esatto da riscuotere.
- Consegna: il cliente paga al corriere, in contanti o con carta se il corriere ha il POS, e riceve il pacco.
- Versamento: il corriere, o la logistica che fa da intermediario, versa gli importi incassati al negozio.
- Commissione: per ogni spedizione in contrassegno si paga una commissione al corriere o alla logistica.
Come gestire spedizioni e incassi in contrassegno.
Perché offrire il contrassegno nel tuo eCommerce
Conviene offrire il contrassegno perché una parte dei clienti italiani non compra se non può pagare alla consegna: chi non si fida a inserire la carta su un sito che non conosce, chi non ha una carta o preferisce non usarla online, chi vuole vedere il pacco prima di pagare. Il peso del contrassegno è più alto al Sud e nelle Isole.
Per un marchio nuovo o poco conosciuto, il pagamento alla consegna riduce il rischio percepito da chi compra e quindi aiuta a convertire i nuovi clienti. Togliere il contrassegno riduce i problemi di gestione, ma spesso anche gli ordini. Perché i clienti online scelgono il pagamento alla consegna.
Quanto costa offrire il contrassegno
Il costo del contrassegno per chi vende ha tre parti: la commissione su ogni spedizione in contrassegno, i pacchi rifiutati o non consegnati (spedizione di andata e spesso di ritorno, senza incasso) e il tempo che passa prima di ricevere i soldi. In Momoka la commissione è di 0,99 euro a spedizione.
Il costo da guardare è quello per ordine consegnato:
costo reale per ordine consegnato = (costo di tutte le spedizioni + commissioni + costi dei rientri) ÷ ordini consegnati
Molti negozi recuperano la commissione con un piccolo supplemento al checkout, che va indicato chiaramente prima della conferma dell’ordine. Spedire in COD conviene? Delivery rate e scenari.
I rischi del contrassegno e come ridurli
Il rischio principale del contrassegno è che il pacco non venga pagato: il cliente lo rifiuta, non è in casa, l’indirizzo è sbagliato o il pacco resta in giacenza fino a tornare indietro. Si riduce agendo prima della spedizione e subito dopo una mancata consegna.
- Confermare ogni ordine al telefono o via SMS prima di spedire, annullando quelli che il cliente non vuole più.
- Controllare indirizzo e telefono, per evitare mancate consegne.
- Segnalare chi ha già rifiutato pacchi e chiedergli un pagamento anticipato.
- Spedire in fretta, perché più passa il tempo più cresce il rischio di ripensamento.
- Gestire la giacenza entro poche ore, ricontattando il cliente e dando nuove istruzioni al corriere.
Contrassegno in Italia: la guida completa per ridurre giacenze e rientri · Gli 8 errori da non fare con il contrassegno.
Quando arrivano i soldi del contrassegno
I soldi del contrassegno arrivano dopo la consegna, quando il corriere versa al venditore gli importi incassati. Se il negozio ha un contratto diretto con il corriere, i tempi dipendono da quel contratto; se si appoggia a una logistica, è la logistica a fare da intermediario e a versare le somme con le scadenze concordate.
In Momoka il contrassegno viene versato ogni giorno lavorativo, per le spedizioni incassate cinque giorni prima.
Come attivare il contrassegno nel tuo negozio online
Per attivare il contrassegno servono due cose: il metodo di pagamento sul negozio online e un corriere o una logistica che gestisca la riscossione. Le principali piattaforme, come WooCommerce e Shopify, permettono di aggiungere il pagamento alla consegna dalle impostazioni dei pagamenti.
Prima di attivarlo conviene decidere:
- Se applicare un supplemento per il contrassegno e di quanto.
- Se limitarlo, per esempio sopra un certo importo, per alcuni prodotti o per i clienti che hanno già rifiutato pacchi.
- Come confermare gli ordini: telefonata, SMS o entrambi.
- Chi gestisce le giacenze: il negozio, il corriere o la logistica.
- Come comunicarlo al cliente: importo da pagare, contanti o carta, tempi di consegna.
Vantaggi e svantaggi del contrassegno per chi vende
| Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|
| Più ordini da clienti diffidenti o senza carta | Pacchi rifiutati e giacenze |
| Più conversioni per i marchi nuovi | Costi di andata e ritorno sui rientri |
| Incasso sicuro sui pacchi consegnati: il corriere consegna solo dopo il pagamento | Soldi che arrivano dopo la consegna, non all’ordine |
| Possibilità di proporre prodotti in più durante la telefonata di conferma | Più lavoro di gestione: conferme, giacenze, riconciliazione degli incassi |
Domande frequenti sul contrassegno per chi vende
Conviene offrire il contrassegno?
Per la maggior parte degli eCommerce che vendono in Italia sì, insieme ai pagamenti anticipati: porta ordini che altrimenti andrebbero persi. Conviene se il tasso di consegna è buono, cioè se gli ordini vengono confermati e le giacenze gestite.
Il contrassegno è obbligatorio per un negozio online?
No, nessuna norma obbliga a offrirlo. È una scelta commerciale: si può offrire a tutti, limitarlo o non offrirlo.
Posso far pagare la commissione al cliente?
Sì, con un supplemento per il pagamento alla consegna, a patto di indicarlo chiaramente prima che il cliente confermi l’ordine.
Cosa succede se il cliente rifiuta il pacco?
Il pacco torna al mittente e il venditore non incassa. Di solito paga sia la spedizione di andata sia quella di ritorno; il prodotto, se integro, torna disponibile in magazzino.
Il cliente può pagare il contrassegno con carta?
Dipende dal corriere: molti accettano anche carte e bancomat tramite POS, oltre ai contanti. Conviene indicarlo al checkout, perché riduce i rifiuti di chi non ha contanti.
Approfondisci il contrassegno
- Perché i clienti online scelgono il pagamento alla consegna
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Il contrassegno con Momoka
Momoka è una logistica per eCommerce di Città Sant’Angelo (Pescara), specializzata nelle spedizioni in contrassegno. Confermiamo gli ordini prima della spedizione con un messaggio WhatsApp automatico e il nostro team interno richiama chi non risponde; il customer care gestisce le giacenze insieme al corriere e il contrassegno viene versato ai negozi ogni giorno lavorativo, per le spedizioni incassate cinque giorni prima. La commissione è di 0,99 euro a spedizione.